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Andrea
Valentini

Era
da tempo che in campo maschile i colori azzurri non brillavano più.
Finalmente la nostra bandiera è tornata a sventolare. Andrea, atleta
ventiseienne delle Fiamme Azzurre, si toglie lo sfizio di finire l’anno
in seconda posizione nel ranking mondiale e da dominatore in quello
nazionale, oltre ad essersi assicurato una pesantissima carta olimpica.
La svolta è senza dubbio stata nella prova di corsa. Da discreto
specialista si è trasformato in vero e proprio dominatore. Tanto da
vincere la prova podistica con distacco sia ai mondiali che agli europei.
Grazie a questa disciplina si impone nella coppa del mondo di Berlino
rimontando dall’ottava posizione. L’ultima vittoria italiana maschile
risaliva al 1998.
Partito decimo, ai campionati del mondo di Pesaro, finisce quinto. Miglior
risultato della squadra azzurra degli ultimi otto anni. Ma forse la
rimonta che vale più di tutte è quella dal nono al secondo posto dei
campionati europei di Usti Nad Laben. Qui conquista con un colpo solo tre
trofei: la carta olimpica nominale, la prima medaglia individuale in campo
maschile dell’Italia nella storia dei campionati europei ed infine il
secondo posto nel ranking mondiale di fine anno.
Nonostante l’insorgere a fine stagione di problemi fisici riesce ad
aggiudicarsi con la squadra un argento ai giochi mondiali militari.
In campo nazionale si aggiudica sia il titolo assoluto che quello di
categoria seniores.
CdL
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