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Ai
Giochi Olimpici di Atene 2004 il pentathlon moderno grazie ad un coreano
ha avuto molta visibilità televisiva.
L’asiatico
Han Do Ryung nella prova di equitazione ha dato vita ad una situazione
talmente buffa che è entrata di diritto nella serie delle immagini più
simpatiche dei giochi. La stessa Rai ha mandato in onda le sue prodezze
moltissime volte, nel montaggio appunto dei momenti più curiosi
dell’edizione ateniese.
Il
ventottenne coreano in sella a Bario poco dopo la metà del percorso
commette un rifiuto nel quale cadendo finisce oltre l’ostacolo. Non
lasciando le redini si porta via con sé tutto il filetto. Il
cavallo sentendosi libero comincia a correre per il campo. Dopo averlo
ripreso, Do Ryung per risparmiare tempo decide, dopo avergli messo le
redini intorno al collo, prima di rimontare in sella e poi di rinfilare il
filetto. In questo modo avrebbe fermato i secondi, il cui scorrere per
regolamento non si blocca fino a che il cavaliere non risale sul cavallo.
Purtroppo per lui al destriero questa idea non è andata a genio. Bario
comincia così a correre, con il coreano che, senza aver rimesso il
filetto, si sorregge alle redini che avvolgono il collo del cavallo, quasi
a strozzarlo. L’effetto dell’immagine è indescrivibile.
Dopo
una lunga lotta il pentatleta riuscirà comunque a riprendere le
“redini” della situazione e a terminare il percorso seppur molto
penalizzato.
CdL
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